CAMPI DI VOLONTARIATO E LEGALITA' 2014 ALLE EGADI


Il tuo tempo libero per un mondo migliore. Partecipa ai nostri campi di volontariato, progetti entusiasmanti che si realizzeranno grazie al tuo contributo.
E' PRONTO IL PROGRAMMA DEI CAMPI ESTIVI DI VOLONTARIATO!

SIAMO PRONTI AD AFFRONTARE UNA NUOVA CAMPAGNA DI VOLONTARIATO AMBIENTALE E LEGALITA'.
Il calendario 2014
- Campo Volontariato Ambientale dal 17 al 22 aprile, lavoreremo nel Giardino dell'Accoglienza presso le scuole Medie Rallo di Favignana
- Campo di Lavoro Libera dal 21 al 27 luglio e dal 02 al 08 agosto, lavoreremo su campo confiscato alle mafie
- Campo di Volontariato Ambientale dal 11 al 20 agosto
- Campo di Volontariato Snorkeling per pulizia Spiagge e Fondali dal 22 al 31 agosto 
PER ISCRIVERVI POTETE CONTATTARE I SITI SOTTO INDICATI OPPURE CHIAMARE AL N.329 06 77 623

lunedì 3 febbraio 2014 0 commenti

Dissesto idrogeologico in Sicilia

Dissesto idrogeologico. “Per quanto tempo ancora dovrà
prevalere in politica il "principio
d'irresponsabilità?”. Dichiarazione di Mimmo Fontana,
presidente regionale Legambiente Sicilia.


“Antonio Cederna si chiedeva nel titolo di un libro
scritto nel 1973 perché l'Italia franasse quando pioveva.
Si trattava, ovviamente, di una domanda retorica perché
era già chiaro quarant'anni addietro quale disastro
stavamo producendo violentando il nostro territorio.
Mentre altri Paesi, più seri del nostro, hanno cominciato
a mettere in campo efficaci strategie di adattamento ai
cambiamenti climatici, partendo dal recupero della
naturalità del territorio (l'Olanda gli ha dato il titolo
esplicativo di "spazio al fiume"), noi non stanziamo più
fondi per la messa in sicurezza. E i pochi fondi residui che
stiamo spendendo sono destinati a interventi che servono a
difendere ulteriormente strade e case realizzate in luoghi
pericolosi. In sostanza stiamo facendo il contrario di ciò
che sarebbe logico oltre che più economico: delocalizzare
infrastrutture e case che si trovano in condizioni di
rischio; garantire la manutenzione dei corsi d'acqua, anche
di quelli a carattere stagionale che - in occasione di
piogge violente come quelle di questi giorni - straripano e
travolgono tutto, uccidendo come è avvenuto stamattina nei
pressi di Noto.
Se non vogliamo abituarci a contare i morti tutte le volte
che piove un po' più forte del normale, dobbiamo cambiare
la cultura con cui interveniamo sul territorio, anche per
interventi che teoricamente dovrebbero servire a metterlo in
sicurezza.
Invece, in questi ultimi giorni si vedono tanti Comuni e la
Regione adoperarsi per riaprire sostanzialmente i termini
del condono edilizio del 2003 in virtù di un discutibile
parere del CGA. Tutto ciò appare incredibilmente stridente
con le condizioni di grave dissesto che ormai interessano
gran parte della Sicilia. Per quanto tempo ancora dovrà
prevalere in politica il "principio d'irresponsabilità?
Almeno questa volta risparmiateci i soliti commenti in
malafede e le lacrime di coccodrillo”.

 
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