venerdì 21 dicembre 2012 Tags: , 0 commenti

Raccolta record alla mostra mercato 'Per i bambini di Gaza'

Raccolti quasi 1000 euro in favore di un'azione UNICEF in favore dei bambini di Gaza.
La scuola di Favignana, con la fondamentale collaborazione delle ragazze di Legambiente e dell'AMP Isole Egadi, ha organizzato una straordinaria mostra mercato. A partire da materiali raccolti in riva al mare e una catena di solidarietà creata da i numerosi nostri amici e sostenitori, un gruppo di volontarie ha realizzato oggetti che sono andati letteralmente a ruba, permettendoci di raccogliere una somma che per la nostra piccola scuola è senza precedenti.
Perché proprio per i bambini di Gaza?

Rispondiamo con un video, che speriamo guarderete in molti. Grazie ancora a chi ha collaborato con noi.

giovedì 20 dicembre 2012 0 commenti

Auguri di buone feste


giovedì 6 dicembre 2012 Tags: 0 commenti

Linda Guarino, insegnante di Favignana, si aggiudica il Premio Luisa Minazzi-Ambientalista dell’anno 2012


La premiazione a Casale Monferrato, città natale di Luisa Minazzi, donna-simbolo della lotta all’amianto alla quale è dedicato il premio

La sfida dell’ambientalista dell’anno 2012 parte da lontano e lascia il segno. Dal cuore delle Egadi, a Favignana, arriva l’esempio e la forza di un’insegnante coraggiosa che ha evitato la chiusura della scuola attraverso un progetto innovativo: utilizzare l’informatica per mettere in contatto le classi dell’isola con quelle delle altre città d’Italia. Si chiama Linda Guarino, è docente di inglese presso l’istituto comprensivo “A. Rallo” di Favignana (Tp) e ha vinto il Premio “Luisa Minazzi – Ambientalista dell’anno 2012”, assegnato ogni anno da Legambiente e La Nuova Ecologia. La consegna del Premio avverrà questo pomeriggio, 6 dicembre a Casale Monferrato (AI), città natale di Luisa Minazzi, l’attivista simbolo della protesta contro l’amianto morta nel 2010 stroncata dal mesotelioma pleurico, una forma di cancro legata all'esposizione all'amianto.
Con 592 preferenze i lettori de la Nuova Ecologia e i soci di Legambiente hanno scelto come vincitrice, tra gli otto finalisti individuati da una giuria prescelta, la professoressa di Favignana. E il fatto che quest’anno sia un’insegnante a ricevere il premio conferma quanto la cultura e il sapere siano importanti in Italia, nonostante i tagli e le difficoltà che la scuola sta attraversando. “In un mondo che si sviluppa solo grazie alla capacità di creare innovazione in ogni settore – dice la Guarino dalle pagine del mensile di Legambiente - è evidente il ruolo sempre maggiore del capitale cognitivo. La scuola è, ovviamente, centrale in questo processo e l’esperienza di questo riconoscimento mi ha confermato la grande attenzione della nostra comunità, perché i ragazzi, a partire dai luoghi di apprendimento, diventino soggetti attivi, capaci di costruire nuove prospettive anche professionali in un contesto sempre maggiore”.
Nata in Basilicata, la neo vincitrice lavora da diversi anni a Favignana dove ha imparato a comprendere la particolarità di questi luoghi e ad affrontare i problemi con il necessario rispetto. La scuola dove insegna rischiava di chiudere a causa dell’alto turn-over degli insegnanti e delle loro frequenti assenze a causa del maltempo. Così per superare il problema, insieme ad altri colleghi, ha ideato un progetto innovativo basato sull’utilizzo della nuova tecnologia riuscendo ad uscire dall’isolamento che minacciava l’istituto. L’eccellenza dell’iniziativa è stata riconosciuta anche a livello internazionale.

Secondo classificato è Gaetano Capizzi, direttore del Festival Cinemambiente di Torino, che diffonde da 15 anni il messaggio dell’ecologia portando in Italia alcune tra le più importanti pellicole internazionali che trattano questi argomenti. Al terzo posto c’è Claudia Cusimano, 11 anni, che è riuscita a mobilitare tramite il suo blog “Natura. Rispettiamola!” centinaia di concittadini in azioni di volontariato nel suo quartiere alla periferia di Palermo. Una giornalista nell’erba, così si chiama la rete di cui fa parte, che ha già ottenuto come risultato la riqualificazione del parco Uditore. E adesso lancia anche una rivista su carta per coinvolgere altre persone nella salvaguardia del territorio. Quarto e quinto classificato: Mattia Donadel che anima la battaglia dei comitati “ambiente e territorio” del Brenta contro il cemento e il movimento #salvaiciclisti che si batte per la mobilità a misura di due ruote. Storie che dimostrano la tanta voglia che ancora c’è di costruire e volere un Paese migliore ed ecosostenibile

mercoledì 5 dicembre 2012 Tags: , 0 commenti

Replica alle dichiarazioni rilasciate dal Prof. Francesco Torre, in merito alla presunta scoperta di nuove iscrizioni rupestri all’interno della grotta dell’Uccirìa sull’isola di Favignana.

Nei giorni scorsi è stata pubblicizzata dai media locali la dichiarazione del Prof.Francesco Torre sulla presunta scoperta di pitture rupestri rinvenute all’interno della grotta dell’Uccirìa a Favignana.

A tal proposito questo circolo vuole esprimere che accoglierebbe con molto entusiasmo simili scoperte in un campo, quello archeologico, in cui le Isole Egadi hanno molto da offrire, arricchendo la storia delle nostre origini e del nostro arcipelago.

Ci preme, però, sottolineare che a meno di indagini archeologiche, autorizzate e accreditate dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali, non si può parlare ad oggi di "scoperte".

La presenza, inoltre, di iscrizioni preistoriche nelle medesime grotte a cui si riferisce il Prof. Torre era già nota al marchese Guido Dalla Rosa nel lontano 1870. Successivamente vennero condotte alcune campagne di studio per conto della Soprintendenza ai BB.CC.AA, anche a seguito delle segnalazioni del "gruppo speleo - archeologico Egadi", diretto dal sig. Aurelio Giangrasso. Le ultime campagne di studio sono state condotte anche fino al 2005 e i siti in questione sono ancora oggetto di studio.

Questo circolo si augura che, a seguito di queste dichiarazioni, vengano effettuate ulteriori indagini da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali di Trapani, che possano dimostrare scientificamente, la veridicità di tali "scoperte".

Dichiarazioni rilasciate frettolosamente senza indagini approfondite a supporto, soprattutto perché fatte da una persona di scienza, rischiano di perdere credibilità se successivamente confutate.

Attendiamo, pertanto, dati certi e accreditati prima di esultare e parlare di turismo, per evitare che ci siano speculazioni e sfruttamento mediatico di questa faccenda.


LEGAMBIENTE EGADI

 
;